“Festival Racconti di Altre Danze” all’ultimo appuntamento

Ultimo appuntamento con “Cloud”, viaggio nel vortice del web e della comunicazione

Il Festival Racconti di Altre Danze giunge al termine con l’ultimo appuntamento previsto per domenica 26 novembre.

Protagonista della doppia performance sarà Giovanfrancesco Giannini in “Cloud” alle ore 18 e alle ore 20 nei locali dell’Atelier delle Arti (via Masini, 3).

Con “Cloud” Giannini accompagna il pubblico in un viaggio nel vortice del web e della comunicazione, in un personale archivio dati, nella propria memoria individuale, lungo un percorso costellato di input digitali, fatto di immagini e video che riflettono il nostro sguardo sui problemi dell’epoca contemporanea.

Lo spazio scenico si apre al reale, connettendosi a geografie remote in un affresco mediatico che incorpora e tenta di restituire tutte le informazioni: il corpo diviene testimone e medium dei contenuti che il database condivide seguendo flussi di movimento che si cristallizzano in immagini.

Un corpo che perlustra, ma anche un corpo che tenta di “rifigurare” e testimoniare il mondo visibile.

“Racconti di Altre Danze” che è iniziato il 6 ottobre, ha accompagnato il pubblico in un viaggio nel mondo della danza contemporanea, unendo l’arte alla comunicazione, al video, alla musica, al multimediale. Giunto alla settima edizione, è pensato, creato e diretto fin dalla sua nascita nel 2017 da Chelo Zoppi ed Elena Giannotti.

“Con domenica si conclude la settima edizione di Racconti di Altre Danze – spiega Chelo Zoppi – il Festival di danza contemporanea che Elena Giannotti e io abbiamo pensato e fortemente voluto.

In questi sette anni abbiamo ampliato la proposta artistica che in questa edizione ha raggiunto livelli importanti, si sono infatti alternati artisti con poetiche e visioni molto differenti tra loro, ma tenuti insieme dal filo rosso della ricerca, dell’innovazione, della musica dal vivo, del lavoro sull’improvvisazione.

Artisti presenti nei più importanti contesti nazionali e internazionali, sono approdati nella nostra città, rendendo il nostro festival interessante e di grande qualità, tale da attrarre un pubblico sempre fedele e proveniente da tutta la regione Toscana.

Noi siamo molto soddisfatte e felici e con lo sguardo rivolto a migliorare ancora per le edizioni future. Anche il nostro progetto speciale Danze di Cortile ha avuto una grande partecipazione.

Abbiamo poeticamente invaso i cortili con danze musiche colori e opere, le stesse che potrete vedere nella mostra che sarà fatta a breve a Villa Trossi. Di questo ne parliamo più avanti, adesso vi aspettiamo domenica 26 novembre per vederci insieme l’ultima danza.

Tutto questo è stato possibile grazie a: tutti gli artisti e tutte le artiste, al nostro bellissimo pubblico, curioso e sempre pronto a mettersi in gioco, partecipando non solo agli spettacoli ma anche a laboratori e stage a loro dedicati. Ai nostri tecnici e a tutte le amiche e amici che con gioia ci hanno dato una mano.

Al nostro ufficio stampa, TsT, sempre attento, puntuale e partecipe e poi a tutte le istituzioni e i partner che ci sostengono: Ministero della Cultura, Comune di Livorno, Fondazione Livorno, Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, Pilar Ternera/NTC, Fondazione Teatro Goldoni, Casalp spa, Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, Fondazione Trossi Uberti, Armunia, Coop Itinera, Fondazione LEM, Università di Pisa – Facoltà Civiltà e Forme del Sapere, Istituto Niccolini Palli – indirizzo Coreutico”.

Informazioni

Gli spettacoli di Racconti di Altre Danze sono a pagamento. Prenotazione obbligatoria chiamando il 338 43 22616 scrivendo ad atelierdelleartidanza@gmail.com.

I biglietti possono essere acquistati direttamente sul posto il giorno dell’evento.

Informazioni: atelierdelleartidanza@gmail.com – 0586 882319 – e anche sul sito www.raccontidialtredanze.it.