Livorno ancora senza una via al rabbino Toaff

Se Roma avrà una via dedicata al livornese Elio Toaff, dove per 50 anni è stato rabbino capo, Livorno ancora è ferma nonostante l’iter sia partito già quattro anni fa. Livorno è la città dove Toaff nacque nel 1915, dove studiò frequentando il collegio rabbinico e dove riposa adesso nel cimitero ebraico accanto alla moglie e ai genitori. A denunciare pubblicamente il ritardo è Gabriele Polacco, esponente della comunità ebraica livornese e curatore del blog ‘Livorno ebraica’. “Anche la Capitale – scrive –, con tutti i suoi problemi, è giunta prima di Livorno che, peraltro, è stata battuta anche da Pisa. Con procedura straordinaria – ricorda ancora – alla luce della rilevanza internazionale del personaggio, il Consiglio comunale di Livorno, nell’aprile 2015, ha approvato all’unanimità la proposta avanzata dal consigliere Marco Cannito (lista civica Città Diversa). Trascorsi ormai più di quattro anni, viene però spontaneo chiedersi a che punto sia la pratica”. (ANSA)