Le donne protagoniste nella Lettura e Accolitato

Papa: nuovi ruoli alle donne, apre a Lettorato e Accolitato. Ma la Chiesa non può conferire loro l’ordinazione sacerdotale

di Laura Petreccia

Papa Francesco con un Motu proprio ha deciso che i ministeri del Lettorato e dell’Accolitato siano ufficialmente aperti anche alle donne, in forma stabile e istituzionalizzata con un apposito mandato. Alla chiesa Santa Maria Seton ne parliamo con Rosangela Bruni,  molto attiva nelle attività parrocchiali sia liturgiche che di volontariato.

“Non è una novità perché le donne che leggono la Parola di Dio durante le celebrazioni liturgiche o che svolgono un servizio all’altare, in realtà è consuetudine ma d’ora in poi sarà con una prassi autorizzata dai vescovi”. Fino adesso avveniva senza alcun mandato? “In effetti tutto ciò avveniva senza un mandato istituzionale. Strutturare ed aprire le porte alle donne nel Lettorato e nell’Accolitato non significa che potranno diventare sacerdoti.

Queste richieste sono arrivate al Papa da più riunioni sinodali. Sono state queste assemblee, spiega Francesco nel testo, a ricordare come questi ministeri hanno “per fondamento la comune condizione di battezzato e il sacerdozio regale ricevuto nel sacramento del battesimo”. Di qui il riconoscimento che si tratta di ministeri laicali “essenzialmente distinti dal ministero ordinato che si riceve con il sacramento dell’ordine” Lo precisa il Papa citando le parole di Giovanni Paolo II: “Rispetto ai ministeri ordinati la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale”.