Covid 19: Effetti sui giovani

“Covid 19: il peso caduto sui giovani”. Il resoconto della commissione Sars-Cov. Seduta dell’11 febbraio

Il resoconto della seduta dell’11 febbraio della commissione Sars-Cov, a cura della presidente Cristina Lucetti

“Le politiche di contenimento del Covid, in particolare il lockdown e la didattica a distanza, hanno avuto nei confronti dei più giovani, “effetti collaterali” piuttosto pesanti.

Alcuni dei più gravi sono stati individuati in disturbi da disregolazione emotiva. I loro effetti si manifestano, specialmente nei bambini e negli adolescenti, nel disarmonizzare i rapporti con i genitori e con il gruppo dei pari. Per la fascia di alunni della scuola primaria, sono aumentate in maniera molto marcata le richieste di diagnosi relative ai disturbi dell’apprendimento, mentre nella scuola media è salito il numero dei casi legati a disturbi di ansia e fobia scolare.

Nella scuola primaria si è osservato che la Dad, soprattutto, ma non solo, nelle situazioni di disabilità e bisogni educativi speciali ha ridotto, rallentato e talvolta bloccato la sviluppo neuropsicologico e l’apprendimento. Oltre a questo, nella Commissione Speciale è emerso anche un quadro preoccupante sull’aumento della devianza minorile.

La crisi pandemica ha determinato vuoti, povertà, diseguaglianze che hanno investito a molteplici livelli la vita dei giovani, rischiando di determinare una vera e propria emergenza dal punto di vista della criminalità minorile.
Inoltre, e dobbiamo aggiungere purtroppo, sono aumentati i casi di bambini che vivono situazioni di violenza, alta conflittualità e incuria all’interno delle famiglie.

La Commissione Speciale che ha avuto come focus gli effetti della pandemia sull’infanzia e sull’adolescenza, ci ha consegnato un’opportunità inedita da cogliere, che è quella di approfondire il tema e conoscere meglio gli strumenti che sono in campo per prevedere interventi e strategie tese a rafforzare i servizi territoriali e scolastici di assistenza psicologica.

Durante la commissione, alla presenza dei professionisti del settore, del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e dell’Amministrazione comunale sono state avanzate proposte per intervenire sui fattori di rischio e per potenziare i fattori protettivi verso i giovani, dando sostegno anche ai genitori. Il quadro emerso dalle analisi degli esperti può essere anche un supporto molto utile per comprendere più a fondo le dinamiche giovanili legate al cosiddetto fenomeno della movida e dei suoi effetti collaterali.

È necessario capire come tale fenomeno, soprattutto oggi, sia molto spesso legato all’esplosione di un “malessere” represso” che trova nel quadro sopra descritto una chiave di lettura utile a mettere in campo, da parte delle istituzioni, politiche e strumenti molto articolati per la sua “gestione”.

Cristina Lucetti

Presidente Commissione consiliare speciale Sars-Cov