Arrestato dai Carabinieri per spaccio

Carabinieri Compagnia di Piombino: Arrestato a San Vincenzo (Li) un cittadino marrocchino irregolare, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Continuano incessantemente i controlli da parte dei Carabinieri nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, tesi alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare attenzione al contrasto dei reati di tipo predatori o in danno di abitazioni e degli esercizi commerciali nonché all’illecita attività connessa alla detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti.

La Stazione di Venturina Terme ha arrestato un cittadino straniero, irregolare sul territorio
nazionale, per il reato di detenzione ai fini di sp accio di sostanza stupefacente.

L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì, nel corso dell’attività di controllo del
territorio, in San Vincenzo, transitando nei pressi di Corso Italia, i militari notavano due uomini
di origini nordafricane che, alla vista della pattuglia, mentre uno si dava frettolosamente alla
fuga, l’altro cercava goffamente di liberarsi di un involucro, occultandolo all’interno di una
fioriera.

Gli operanti riuscivano immediatamente a bloccare quest’ultimo, prima che tentasse
la fuga e a recuperare l’involucro di carta, che al suo interno conteneva oltre 7 grammi di
sostanza stupefacente, del tipo cocaina, suddivisa già in 11 dosi all’interno di involucri in
cellophane. All’esito della perquisizione personale all’interno di una tasca dei pantaloni,
l’uomo custodiva delle banconote, di vario taglio, piegate su sé stesse, come pronte allo
scambio, del valore complessivo di € 600,00.

Accompagnato in caserma per accertamenti sull’identità, dagli esiti dei rilievi foto-
dattiloscopici, la persona risultava gravata da vari precedenti di polizia, tra l’altro anche per
detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltre ad un ordine del Questore di Livorno a lasciare il territorio nazionale.

Lo stupefacente, veniva sequestrato insieme alla somma di denaro rinvenuta e al termine delle formalità di rito, il cittadino veniva tratto in ar resto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e trattenuto in attesa del rito direttissimo su disposizione della Procura della Repubblica labronica. Il Giudice, nella giornata precedente, convalidava l’arresto.