Ca’ Moro sempre più a fondo

Continua l’agonia del battello Ca’ Moro sempre più immerso nelle acque, al momento non si conosce ancora il destino dell’imbarcazione e dei ragazzi down che prestavano servizio sul battello. A distanza di un mese dopo la corsa di autorità cittadine e regionali a fare a gara nel rilasciare dichiarazioni e dopo tante iniziative messe in campo per trovare una soluzione per il futuro del ristorante galleggiante e del suo equipaggio, a tutt’oggi nulla ancora è dato a sapere.

La struttura dove lavoravano i ragazzi down della cooperativa sociale Parco del Mulino e dall‘Associazione italiana persone Down-Livorno, continua il suo lento ma inesorabile affondamento.

Nata come imbarcazione per la pesca d’altura nel mare Adriatico prima della demolizione venne donato all’Associazione “Crescere con noi” che vuole farlo diventare una barca speciale, adatta a far trascorre ore liete a bambini meno fortunati, circumnavigando l’Italia fino ad arrivare al porto di Genova. Dopo alcuni lavori di restauro venne riportato a nuovo e venne trasportato al porto di Viareggio dove continuò ad essere frequentato per lo svolgimento di attività sociali.