Cambio consegne alla Direzione Marittima

Commosso saluto dell’uscente Contrammiraglio Vincenzo Di Marco. Da domani Direzione in mano a Contrammiraglio Giuseppe Tarzia

C’erano tutti i sindaci toscani questo pomeriggio presso il Molo della Capitaneria, il vescovo monsignor Simone Giusti, il cappellano di Stella Maris padre Emilio Kolaczyk e tutte le massime autorità civile e militari regionali, per presenziare al passaggio di consegne fra l’uscente Contrammiraglio Vincenzo Di Marco ed il neo comandante della Direzione Marittima della Toscana Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, proveniente da analogo Comando nel Lazio. A rendere gli onori militari un picchetto della Marina Militare, i labari dell’associazione nazionale marinai d’Italia, i militi del Sovrano militare ordine di Malta, il gonfalone del comune di Livorno e la fanfara dell’Accademia Navale. Commosse le parole di commiato quelle di Di Marco, che dopo aver ricordato le attività che la Guardia Costiera Toscana ha svolto sotto il suo comando ed i ringraziamenti a tutto il personale, rompendo il cerimoniale, come sottolineato da lui stesso, ha donato un mazzo di rose rosse a sua moglie. Quale testimone al passaggio di consegne il Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto-guardia costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone, che ha presentato la nuova motovedetta CP 200 particolarmente attrezzata per il campionamento di acque superficiali e profonde. La cerimonia si è conclusa col nuovo inno della Guardia Costiera e che venne presentato a Roma il 20 luglio in occasione del 152esimo anniversario del Corpo.

                                                                                                                                                                      Roberto Olivato