Controconferenza stampa dell’Amministrazione

L’attacco della Lega circa l’annullamento del bando per la progettazione di via Grande, per presunte irregolarità, rispedito al mittente da Salvetti e Viviani. 

di Roberto Olivato

Non si è fatta attendere la risposta dell’Amministrazione alle accuse che la Lega aveva lanciato ieri matitna nel corso di una conferenza stampa, dove da parte della capo gruppo in Consiglio Comunale Costanza Vaccaro e del consulente del Partito Vito Borrelli, era stato richiesto l’annullamento del bando per la progettazione del restauro di via Grande e la riqualificazione di piazza Colonnella e largo del Cisternino.

A rispondere questa mattina 3 dicembre, alle accuse leghiste, nel corso di una conferenza stampa, il sindaco Luca Salvetti e l’assessore all’urbanistica Silvia Viviani.

” Abbiamo intrapreso un percorso a beneficio della città– ha esordito Salvetti- e nel corso della loro conferenza stampa la Vaccaro e il suo collaboratore Borrelli, hanno cercato di boicottare, come ha sempre fatto il centrodestra, ogni nostra iniziativa venendo meno alla promessa che fecero al nostro insediamento  e cioè di collaborare con questa Amministrazione. Riscontriamo invece- ha proseguito il sindaco- che viene messo in primo piano l’interesse politico e non il bene della città, pensiamo che anche molti elettori della Vaccaro non comprendano queste prese di posizione, che si sono manifestate anche nei confronti dei progetti del Nuovo ospedale e del Caprilli.  Comunque non arretreremo rispetto ai nostri programmi– ha concluso il primo cittadino- non assecondando il gioco politico che la Vaccaro e Borrelli hanno messo in campo, ne tantomeno adiremo a vie legali, perché non abbiamo tempo da perdere e la città ci chiede di lavorare per il bene comune.”

Nel suo intervento la Viviani ha sottolineato tre punti da cui partire prima di entrare nel merito delle accuse leghiste:

” Dopo lo scivolone di Borrelli che mi aveva rivolto delle pesanti accuse personali, Costanza Vaccaro disse che il Borrelli non aveva nessuna responsabilità politica nella Lega, purtroppo vediamo che continua ad avvalersi di lui senza accorgersi di venir portata fuori strada, circa la lettura ed interpretazioni di norme e leggi. Aggiungo che le pseudo accuse – ha proseguito la Viviani- rilevano una grave responsabilità dei due esponenti leghisti, che hanno messo in dubbio la regolarità della gara, arrivando a richiedere l’annullamento del bando, creando una turbativa del concorso, basato su valutazioni non veritiere e fantasiose. Una delle obiezioni addotte dalla Lega, circa l’ irregolarità del bando, si basa sulla cifra di € 1.200.000 che verrebbero spese per i sottoservizi, in realtà- ha precisato l’assessore- € 800.000 andranno per il restauro/sostituzione dei corpi illuminanti lungo i portici e comunque lungo la via Grande e € 400.000 per l’eventuale adeguamento dei servizi a rete degli ambiti pubblici soggetti ad intervento, oltre che per l’eventuale ripristino di sottoservizi, anche sotto i portici, che si venissero a danneggiare o compromettere in fase di esecuzione dei lavori.    Pertanto l’Amministrazione – ha concluso la Viviani- conscia di aver ottemperato a quanto a norma di legge ed il disciplinare ed i documenti a corredo della procedura concorsuale, si limitano a fornire ai concorrenti eventuali soluzioni come la realizzazione di cavedi funzionali per razionalizzare la distribuzione e la gestione dei sottoservizi. Le polemiche fondate sul nulla lasciano il tempo che trovano. ”