Dopo gli ultimi vandalismi in Venezia intervista al Sindaco

di Roberto Olivato

A seguito degli ultimi fatti avvenuti in Venezia anche lo scorso fine settimana e che hanno causato lamentele degli abitanti, per i forti schiamazzi ed atti vandalici avvenuti, come sempre, fino alle prime luci dell’alba, abbiamo sentito il sindaco Luca Salvetti.

Salvetti, gli abitanti de La Venezia continuano a lamentarsi per gli atti di vandalismo che gruppi di ragazzi compiono ogni fine settimana senza che nessuna delle Istituzioni cerchi di porre rimedio.

“ La situazione in Venezia non è una novità, la situazione in quel quartiere è sempre stata così ogni sabato sera, da diversi anni. Con questo non per trovare giustificazioni, ma per essere realisti.”

Cosa pensa si possa fare per eviTare lo stato di disagio di quei cittadini?

“ Sono in contatto col comitato Vivi la Venezia e a quei cittadini ho già detto che stiamo cercando di arginare il fenomeno, anche se non è così semplice. Gruppi di ragazzacci ce ne sono in ogni parte della città ed il controllo di tutti i quartieri è quasi impossibile. Quello che abbiamo cercato di fare come Amministrazione è di aver organizzato diverse manifestazioni in varie parti della città, riuscendo a disperdere e frazionare questi giovani portandoli a partecipare ai vari eventi, come gli spettacoli nelle due Fortezze, all’ippodromo Caprilli con i festival Cortomuso e Martingala. Di più non possiamo fare. Non possiamo militarizzare La Venezia!”

Sempre quei cittadini chiedono una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine

“ L’ordine pubblico appartiene alla Polizia e sono a conoscenza che il Questore ha richiamato alcuni di quei ragazzi alla presenza dei rispettivi genitori, ponendoli davanti alle responsabilità penali a cui vanno incontro nel caso in cui venissero nuovamente sorpresi in tali situazioni.”

Cosa si sente di dire ai Veneziani? “ Che sono sempre disposto, come ho sempre fatto, a parlare col comitato Vivi la Venezia al quale ho sempre espresso la disponibilità dell’Amministrazione a seguire la situazione e ad ascoltare eventuali loro proposte, comunque ripeto che tali fatti succedono in diverse zone della città che stiamo attenzionando. Un richiamo anche alle famiglie di questi ragazzi, in buona parte minorenni, affinché siano maggiormente presenti nella vita notturna dei loro ragazzi.”