Ecco la prima direttrice del Museo della Città

Paola Tognon, storica dell’arte, critica e curatrice di mostre e progetti multimediali, guiderà il nuovo Museo della Città. A sceglierla fra 17 candidature, il sindaco Filippo Nogarin che ha così motivato la sua scelta: “
“È apparso da subito chiaro che quello della dottoressa Tognon era il profilo più completo dal punto di vista manageriale, gestionale, ma soprattutto progettuale. In particolare sia io che la Commissione esaminatrice siamo rimasti colpiti dalla qualità dei progetti innovativi cui ha lavorato nel corso della sua carriera, a cominciare dalla start up che ha creato per la diffusione dell’arte contemporanea tra storia e presente, analogico e digitale. È la persona giusta per lanciare il nostro Museo, elaborare progetti ed esposizioni capaci di far conoscere in tutta Italia questa realtà eccellente.Voglio ringraziare di cuore tutti i partecipanti al bando – ha proseguito il sindaco, perché é stata una selezione di altissima qualità e i profili che mi sono stati sottoposti si sono rivelati tutti di un livello molto elevato”.

Bergamasca, classe 1965, laureata in lettere moderne e specializzata in storia dell’arte, la professoressa Tognon è curatrice e critica. Già docente prima presso le accademie d’arte di Bergamo e Milano, poi presso la Libera Università di Bolzano e l’Università IULM di Milano, ha lavorato con istituzioni ed enti pubblici e privati per progetti pluriennali, mostre, pubblicazioni e residenze (Bergamo, Milano, Venezia, Siena, Bolzano, Lugano, Praga), è stata consulente editoriale, è autrice di saggi e pubblicazioni, collabora con riviste specializzate.
Nei suoi progetti si interessa alle relazioni dell’arte e dei suoi protagonisti con le comunità, le generazioni, i luoghi, le diverse discipline e pratiche artistiche. Tra i suoi obiettivi il dialogo tra ricerca, sperimentazione e storia. Ha fondato diverse associazioni, ultima è Contemporary Locus che dal 2012, attraverso progetti d’arte contemporanea, è attiva nella sua mission di ri-funzionalizzazione di distretti, luoghi e spazi dismessi o dimenticati. La neo direttrice, che si é detta onorata di partecipare alla vita culturale di Livorno e condividere progetti, idee ed esperienze, prenderà servizio nei primi giorni di settembre.