Il ritorno del comandante Aponte

Tornato a Livorno dopo 14 anni, l’occasione offerta dall’arrivo maxi MSC

di Andrea Sargenti

Il 6 Novembre è stata la giornata livornese del Comandante Gianluigi Aponte, numero uno MSC, arrivato da Ginevra alle ore 8,00 all’aereoporto di Pisa. Direzione porto di Livorno, destinazione Terminal Lorenzini dove ad attenderlo ci sono tutte le autorità nostrane: il delegato del Vescovo di Livorno don Donato Mollica, il Comandante della Capitaneria di Porto Giuseppe Tarzia, il Contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo, Comandante dell’Accademia Navale di Livorno, il Presidente dell’ Autorità di Sistema del Mar Tirreno Settentrionale Stefano Corsini, il Sindaco di Livorno Filippo Nogarin e sei dirigenti dell’Agenzia Spadoni MSC . La visita del Comandante Gianluigi Aponte a Livorno avviene dopo quattordici anni, l’ultima volta infatti risale al 2003, essa era mirata allo scopo di vedere lo scalo Lorenzini, sponda est Darsena Toscana, della porta-container la MSC Vita 300 metri di lunghezza e 48,24 mt di larghezza con una capacità di carico di 8.800 Teu, la più grande che abbia mai scalato l’Home Port di Livorno.  Quando ha attraccato la MSC Vita ha sbarcato a Livorno 36 container. Un segnale positivo per il porto di Livorno, con MSC che punta di nuovo su Livorno con il ripristino della linea con il Sud America, storico collegamento. Soddisfazione da parte di Enio Lorenzini, patrono della Lorenzini per questo traffico rilanciato e con ringraziamento a tutti gli operatori in porto che lo hanno permesso. Il Comandante e armatore Gianluigi Aponte ha promesso visite più frequenti a Livorno dopo una lunga assenza.