Le stampelle alla Tamerice Regina

di Rita Santuari

Se ne sta lì abbarbicata al più alto scoglio del viale a mare di Antignano, forse la più antica tamerice della costa e la guardiamo con amore e tenerezza perchè Lei ci rappresenta , come una Regina, perchè lei ha ascoltato le nostre malinconie , ha gioito di fronte agli abiti delle spose che si sono affidati a lei quale momento di forza e sicurezza del futuro vivere. Quanti sospiri felici e quante lacrime ha raccolto tra le sue foglie . Ed ora è lì con tutti i suoi anni , con stampelle e tiranti per aiutarla a resistere ai libecci, ai venti che sferzano le rocce e alle sue radici per le quali ha lavorato dividendo in due il suo tronco in uno strano andare geometrico, una parte di tronco sopra raso terra e l’altra parte più sotto, diritta come una stampella per la sua chioma.. Oggi qualcuno le ha voluto fare un omaggio e le ha portato una rosa rossa e gliela deposta nell’incontro dei due tronchi. Cosa ci racconta quella rosa? Ci auguriamo un ricordo felice , un pensiero d’amore o un sospiro dell’anima. Auguri a colei o colui che l’ha lì deposta e grazie a te Tamerice Regina che porti in te la memoria e la storia del popolo che ti ha amata.