A quando il poliziotto di quartiere?

di Roberto Olivato

Arrestato in fragranza di reato un nord africano che ieri pomeriggio 9 settembre, nella centralissima via Grande, dopo aver sottratto uno smartphone ad un cittadino in procinto di prendere l’autobus, si è dato alla fuga trovando però sul suo cammino due Carabinieri del Reggimento Tuscania che, pur essendo fuori servizio si sono messi a rincorrerlo riuscendo a bloccarlo e quindi ad arrestarlo, assieme ad alcune pattuglie della Polizia di Stato intervenute. Questo episodio conferma ancor di più, ove ce ne fosse stato bisogno, la necessità di mettere finalmente in campo il Poliziotto di quartiere.

Tale figura solo per il fatto di essere in divisa servirebbe da deterrente per i piccoli malavitosi come nel caso specifico. Molto probabilmente se i due Carabinieri non si fossero trovati a passare per caso, il ladruncolo l’avrebbe fatta franca. Continueremo a batterci su queste pagine affinché la figura del Poliziotto di quartiere venga rimessa in campo da chi è preposto alla tutela del quieto vivere dei cittadini onesti. Non é infatti comprensibile l’atteggiamento apatico delle autorità di polizia, circa l’impiego di forze preposte a presidiare il territorio col fine di prevenire i reati e non di doverli rincorrere.