5 Stelle alla frutta

di Roberto Olivato

Trovata la soluzione per incrementare il turismo: tutti nudi ! Sembrerebbe una barzelletta, ma purtroppo è la realtà. Dopo un incontro fra l’assessore alla cultura e turismo Francesco Belais e l’associazione naturista italiana è stato raggiunto l’accordo di dedicare due aree naturiste sul litorale livornese delimitate e segnalate, con un tratto di costa riservata a gay friendly, letteralmente simpatizzanti LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender). Le due aree saranno Punta Combara e Punta del Miglio, aree demaniali ubicate la prima, immediatamente a sud del Ponte di Calignaia, dove è presente una discesa non segnalata da alcun cartello ma ben strutturata con una scala di pietra, la seconda in corrispondenza della discesa n. 12 del Sassoscritto. Queste le parole dell’assessore Belais : “Ho ricevuto una delegazione dell’associazione A.N.Ita. (Associazione Naturista Italiana) – che mi ha rappresentato gli importanti numeri del naturismo sul fronte turistico, che conta in Europa più di venti milioni di praticanti, ma che l’Italia è in grado di accogliere solo parzialmente, potendo contare su poche strutture e su pochissime spiagge autorizzate. Sulla scia di altri comuni come San Vincenzo e Capoliveri – prosegue Belais – che hanno autorizzato tratti di litorale alla pratica del naturismo con interessanti ritorni economici sul territorio ”. Quindi il nostro assessore , anziché incontrare albergatori, ristoratori, proprietari di stabilmenti balneari, commercianti ed esponenti del mondo dell’arte, per pianificare una seria politca turistica, ha pensato che per rimettere in moto l’economia livornese fosse necessario dedicare tratti di costa a nudisti, ma Belais mette la ciliegina sulla torta affermando: “Multe e sanzioni scoraggiano il naturismo, danneggiando l’interesse turistico. Noi vogliamo andare in un’altra direzione, come hanno fatto Francia, Spagna e Croazia, paesi dove il naturismo è incentivato in quanto opportunità turistica per il territorio”. Con questa ciliegina l’amministrazione pentastellata è proprio arrivata alla frutta.