La fiducia anche al Senato

di Roberto Olivato

“Ora inizia la grande sfida: cambiamo insieme l’Italia” queste le parole twittate da Nicola Zingaretti, subito dopo la fiducia al Governo. Una cosa é certa, l’unico cambiamento è stato il colore della maglia, per il resto é tutto ancora da vedere. I voti a favore del Conte bis sono stati 169  i NO 133 e 5 gli astenuti. La matematica o meglio l’aritmetica non é un’opinione. Questa frase udite udite, venne coniata nel 1879 da Bernardino Grimaldi ministro delle Finanze dell’allora Governo Cairoli III, che provò ad applicare una tassa sul macinato, che però venne bocciata. Questo preambolo è necessario visti i numeri dei senatori votanti, leggiamoli insieme:  Movimento 5Stelle 107 senatori, Pd 51, LeU 4 per un totale di 162 un voto in più del quorum previsto a 161. Ad aiutare a raggiungere quota 169 tre senatori a vita Monti, Segre e Cattaneo, 2 senatori delle Autonomie Bressa e Casini e 2 senatori del Maie ( movimento associativo italiani all’estero) a dimostrazione che l’alleanza Giallo-Rossa ce l’avrebbe fatta per il rotto della cuffia. Ora non ci resta che attendere le mosse di questo Governo che, come dice Zingaretti dovrebbe cambiare l’Italia, anche se i dubbi sono tanti.