A casa 300 alunni per insegnante non vaccinata

di Roberto Olivato

E’ di oggi la notizia di un focolaio di Covid in un istituto comprensivo di Bologna, dove quattro classi sono in quarantena e otto in sospensione dell’attività didattica nell’attesa del tampone. Secondo quanto riporta l’edizione locale del Corriere della Sera, 300 alunni sono in dad. A risultare positive al Covid-19 sarebbero circa una decina di persone, mentre all’origine della catena di contagio ci sarebbe una professoressa non vaccinata, con un Green pass ottenuto col tampone.

Questa la dice lunga sui certificati verdi rilasciati dopo il tampone a dimostrazione che, come avevamo già avuto modo di dire in un precedente editoriale, il tampone non è sufficiente all’immunizzazione dal virus, come lo è invece il vaccino.

Purtroppo molti non vogliono capire che, parandosi dietro al motto ” libertà “, sono loro a limitare la libertà altrui, come nel caso specifico, quella dei trecento alunni che ora sono costretti a starsene a casa.