Addio

di Roberto Olivato

Sembra ieri il maggio del 2017 quando vide la luce IlRuspante.news.

Oggi arrivato il settimo anno, data fatidica per le crisi matrimoniali, il nostro quotidiano da domani non uscirà più, causa il paventato scioglimento dell’Associazione Cacciucco, che sino a pochi giorni or sono era il nostro editore ed al quale porgiamo i nostri sinceri ringraziamenti, per l’opportunità offertaci e per la libertà concessaci senza mai interferire sulla linea che ci eravamo posti.

La comunicazione del possibile scioglimento dell’associazione ci lascia con l’amaro in bocca, perché il nostro editore ci ha sempre lasciati liberi di esprimere nei nostri editoriali, opinioni che in alcuni casi hanno infastidito molti che nell’amministrazione della città si sono succeduti dal 2017 ad oggi.

Oltretutto la chiusura avviene alla vigilia delle elezioni amministrative, dove la nostra voce avrebbe potuto dire la sua nella campagna elettorale.

Il Ruspante.news che ha saputo ritagliarsi un suo spazio nella vita politica, sociale e cronaca livornese e che ho avuto l’onore di dirigere per sette anni, ha saputo ergersi al pari ed in alcuni casi al di sopra di altre testate online, per la sua capacità di riportare notizie scevre da legami ed influenze da chi ha guidato la politica cittadina.

L’avventura che abbiamo intrapreso, che é durata un settennato come l’incarico del Presidente della Repubblica, ebbene la nostra avventura é terminata.

Il ringraziamento a senso unico è indirizzato a Voi nostri carissimi lettori che con il sostegno, segnalazioni, consigli ed apprezzamenti, avete indicato e sostenuto la linea delle nostre pagine, finalizzate al bene della città, ponendosi anche controcorrente rispetto alle linee guida della politica cittadina a cui si é sempre adeguata ed appiattita la maggior parte delle testate non solo online .

Grazie ancora a tutti Voi cari amici lettori, per il sostegno che ci avete sempre dimostrato.

L’unica speranza è riposta nell’arrivo di un nuovo editore che possa sposare la nostra linea di fare giornale, per poter continuare a far sentire le nostra e vostra voce.
Qualora ciò non avvenisse, rimarrà in noi e speriamo anche in tutti voi, un bel ricordo di un’avventura finita troppo presto.

Grazie