Allerta Rossa sulle scuole

di Roberto Olivato

La Rossa allerta meteo, con conseguente chiusura di scuole si é rivelata una sorta di bufala. Sono ormai settimane che veniamo bombardati da allerte di vari colori che servirebbero ed in molti casi servono, a prevenire disastri e perdite di vite umane anche se a volte nel trasferimento delle previsioni dalle carte Meteo alle allerte, i colori rosso o giallo sembrano lasciati all’indiscrezione degli operatori della Protezione Civile che senz’altro, seguendo protocolli prefissati, agiscono di conseguenza. Questo sistema di allarme era sconosciuto ai tempi in cui da ragazzino mi recavo a piedi elle elementari del paesino in provincia di Varese dove abitavo e d’inverno, assieme ad altri scolari si camminava ben coperti, sotto la pioggia o fitte nevicate in mezzo alla neve alta anche oltre mezzo metro, ma le scuole non venivano chiuse, anzi rappresentavano il sicuro e caldo rifugio da raggiungere il più presto possibile per trovare riparo. Il perché della chiusura delle aule scolastiche de nostri giorni é senz’altro dovuto non tanto a cause meteorologiche, ma al fatto che molti Istituti non vengono ritenuti sicuri strutturalmente e pertanto anziché intervenire a sistemarli, magari lavorando nei mesi di chiusura delle scuole, ecco che si preferisce chiuderle a difesa non tanto dei ragazzi, ma delle chiappe di chi é preposto a garantire la sicurezza dei nostri figli ma che per vari motivi: economici, politici, incapacità e quant’altro, non é in grado d’intervenire e così si preferisce chiudere, senza pensare al disagio che si crea alle famiglie. Allerta Rossa quindi più per l’insicurezza delle scuole che per le nuvole, ce lo dicano chiaramente.