Auguri Nonni, grazie di esistere!

Oggi 2 ottobre è il giorno che il Parlamento fissò con legge 159 del 31 luglio 2005 per festeggiare i NONNI, giorno in cui la Chiesa festeggia gli Angeli Custodi. Questi sono gli “angeli della famiglia”, sempre pronti , nonostante stanchezza e acciacchi, a venire in aiuto dei figli alle prese con pargoli più o meno grandi. Per fortuna ci sono i nonni con le loro misere pensioni che bene o male, rappresentando un reddito fisso anche se misero, garantiscono la certezza nel pagamento di bollette e qualche spesa settimanale a molte famiglie, dove il reddito è ormai un vecchio ricordo del passato ed un’utopia nell’ immediato futuro, causa il perdurare di una profonda crisi economica che ha sostituito le figure di genitori lavoratori, con genitori cassaintegrati o disoccupati. I nonni contemporanei, che a sessant’ anni sono ancora in cerca dell’avventura sentimentale o che si cimentano in dilettantistiche attività sportive, ebbene questi nonni e nonne non sono più delle comparse, ma dei protagonisti nella nostra vita quotidiana. Oltre che per l’aiuto economico sono indispensabili, per i fortunati che hanno lavoro, per la custodia dei nipotini, per andarli a prendere fuori dalle materne o elementari e perché no, per viziarli un po’. Pertanto oggi festeggiamoli i nostri nonni, facendoci sentire a loro più vicini del solito, a dimostrazione del nostro affetto e della nostra riconoscenza, per l’amore che quotidianamente nonostante la loro età ed i loro acciacchi, essi ci sanno donare. Un ringraziamento per il loro impegno e per non dimenticarsi mai di loro ce lo ricorda il fiore a loro dedicato, il non ti scordar di me  Forse il dono più bello l’avrebbe potuto fare il Parlamento, rivedendo gli oltre due milioni e mezzo di pensioni minime, ma i vitalizi hanno avuto il sopravvento. A tutti nonni e nonne, i più affettuosi auguri dalla redazione de IlRuspante.news

 

 

          Roberto Olivato