Autobus, perchè non istallare obliteratrici anche alla discesa?

di Roberto Olivato

A seguito di alcune lamentele pervenuteci in redazione, circa l’uso del bilgietto orario degli autobus Ctt, abbiamo voluto vederci chiaro prima di avallare le proteste di alcuni utenti, per lo più anziani e così siamo saliti su un autobus in direzione Ardenza. Mentre eravamo in viaggio abbiamo letto le condizioni del bilgietto che riportava a fronte di un costo di 1,50 Euro una durata di 70 minuti. Ci è balzato all’occhio come ci fosse un aumento di 30 centesimi rispetto al costo del precedente biglietto dove la durata é stata inoltre diminuita di 5 minuti. Infatti sino allo scorsoo anno per 75 minuti si pagavano 1,20. Giunti all’Ardenza abbiamo atteso un autobus per tornare in centro, ebbene rispetto all’orario che prevedeva l’arrivo alle 11,59, l’autobus è giunto alla fermata alle ore 12,06. Le lamentele della singora Silvia, pensionata con minima, in attesa in piazza Sforzini la dicono tutta: “ Ho acquistato il biglietto in una tabaccheria di via Grande perchè dovevo venire all’Ardenza da mia figlia a lasciarle un pacchetto per il bimbo, pensavo di fare assolutamente in tempo a riutilizzare il biglietto anche per il ritorno, ma con questo ritardo fra 10 minuti mi scade e così dovro’ acquistarne uno nuovo magari a bordo con un aumento della spesa”. Effettivamente quanto testimoniato dalla signora non é un caso isolato, in quanto altri utenti si sono uniti protestando circa il costo spropositato rispetto al servizio ricevuto. Ci permettiamo di rivolgere un appello a CTT: visto che il biglietto copre un periodo di 70 minuti di viaggio, non sarebbe più corretto istallare oltre alla obliteratrice per la salita, anche una per la discesa? In questo modo l’utente potrebbe realmente ususfruire dei 70 minuti di persorso per i quali paga 1,50 Euro, che difficilmente a causa dei ritardi dei mezzi pubblici, potrà mai beneficiare sentendosi preso in giro.