Banco di prova

di Roberto Olivato

“C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico….” questo verso della poesia l’Aquilone del Pascoli si adatta all’aria che si respira da qualche settimana a Livorno, a seguito della manifestazione degli studenti dell’ Enriques, che da tre giorni ogni mattina attraversano le vie del centro con urla e striscioni in cui chiedono più aule opponendosi al turno pomeridiano. Non ci addentriamo nella diatriba anche perché non siamo in possesso di elementi validi per comprendere chi abbia ragione fra i contendenti, studenti o provincia. Una cosa certa è che prima dell’inizio dell’anno scolastico chi aveva la competenza avrebbe dovuto predisporre soluzioni alternative e condivise. Quello che però balza all’occhio del cronista è l’aver notato come si sia passati dal centinaio di studenti dell’Enriques dei giorni scorsi, al migliaio di questa mattina grazie all’arrivo di altri Istituti con l’apporto di alcune bandiere rosse. Il colore che sembrava essere stato soppiantato dal multicolore delle bandiere arcobaleno che negli ultimi anni questa Giunta sembra aver fatto proprio, ebbene quell’antico colore testimone di numerose lotte sociali, nel sole di oggi ci ha riportato all’antico mondo delle manifestazioni studentesche degli anni settanta, a riprova che il Pd e con esso tutta la sinistra hanno cominciato ad accordare gli strumenti per cercare di riprendere in mano le redini della città cavalcando la protesta studentesca e, visto che si tratta di scuola, per la sinistra sarà un vero banco di prova per misurare la propria capacità aggregativa.