Barriere architettoniche?: l’incuria delle guide tattili

di Roberto Olivato

Esattamente un anno fa il 19 luglio 2017, pubblicammo su IlRuspante.news un servizio circa lo stato di abbandono e degrado in cui si trovavano le piste tattili per non vedenti, tanto da renderle pericolose ed inutili proprio a coloro i quali le avrebbero dovute utilizzare. Le foto che pubblicammo di via Cairoli, dimostravano la pesante situazione, che a distanza di trecentosessantacinque giorni non è cambiata, ma peggiorata. Oggi si viene a sapere che il Comune incrementerà l’abbattimento di altre barriere architettoniche : “ In prossimità degli incroci, allargheremo i marciapiedi e installeremo la pavimentazione tattile Loges, indispensabile per i non vedenti- ha fatto sapere con enfasi il sindaco Nogarin– non solo, abbiamo inserito sotto le piastrelle i dispositivi RFG in grado di dialogare con i nuovi bastoni da passeggio elettronici, segnalando ostacoli o pericoli alla persona non vedente”. Suggeriamo ai dieci membri che compongono l’Osservatorio permanente sulla disabilità, uno per tutti al Garante l’Assessore Maurizio Melis, che prima d’installare nuove guide sarebbe meglio facesse un giro in via Cairoli per rendersi conto di come sia ridotta quella pavimentazione per non vedenti. Non é sufficiente infatti posizionarla, ma dovrebbe essere monitorata nel tempo e quindi riparata o sostituita nei tratti danneggiati, altrimenti ad essere presi in giro, mettendo a rischio la loro incolumità fisica, saranno proprio i potenziali fruitori del servizio che, paradossalmente, in quelle guide malridotte vedrebbero l’ostacolo maggiore .