Buon 2022, speriamo senza no vax !!!

di Roberto Olivato

Dopo un anno dall’arrivo del vaccino, quello che sino a qualche mese fa chiamavamo Delta si è trasformato in Omicron. Gli esperti dicono che a fronte di una minore pericolosità l’Omicron ha una più rapida diffusione, come riportato in un’intervista di Repubblica al professore Roberto Cauda, direttore della U.o.c. Malattie infettive, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e appena nominato componente dello Scientific Advisory Group (Sag) ‘Malattie Infettive’ dell’Ema, che sottolinea la rapida diffusione:

“Abbiamo misurato il potenziale di membrana, quindi la stabilizzazione della proteina Spike nell’aggancio del recettore. Abbiamo visto così che la Omicron è molto più stabile rispetto alla Delta: aggancia meglio e di più. Questo ci dice che la variante Omicron è contagiosa almeno il doppio della Delta. Un positivo in una stanza con 30 persone da solo può contagiarne anche 10 in una volta“. Ecco perché “le feste e gli assembramenti in ambienti chiusi con la variante Omicron vanno evitate”.

A fronte di questa autorevole osservazione, non si comprende il motivo per cui non venga resa obbligatoria la vaccinazione, anche se per la verità fra i Partiti il dibattito è iniziato da qualche giorno.

Lo scorso anno, gli auguri per il 2021 erano finalizzati alla speranza dell’arrivo di un vaccino, che fosse in grado di bloccare o ridurre decessi e contagi ed è quello che è avvenuto nel corso di quest’anno.

Per il 2022 l’augurio è di sperare nell’arrivo dell’obbligatorietà vaccinale che impedisca ai no vax di continuare ad incrementare i contagi e di conseguenza i ricoveri a danno della comunità.

Del resto il tanto decantato Art. 32 della Costituzione, che i contrari alla vaccinazione continuano a tirare in ballo a difesa della loro presa di posizione, è molto chiaro:

Articolo 32
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”

Una legge pertanto che obbligasse la vaccinazione non violerebbe il rispetto della costituzione ne tanto meno quello della persona umana, perchè persone sono tutte, sia quelle vaccinate che non vaccinate che per assurdo, non vaccinandosi, violerebbero loro si, quei limiti che l’articolo in questione pone al legislatore.