Buon Covidanno a tutti !

di Roberto Olivato

Un anno certamente da dimenticare questo funesto 2020. I più anziani non ricordano un clima così pesante nemmeno nel periodo del secondo conflitto. La nascita del traballante Governo giallo-rosso ha trovato nel collante del Coronavirus la linfa per la propria sopravvivenza, in attesa di nuovi scenari.

Mai più avremmo pensato, non sino a qualche decennio fa, ma sino allo scorso anno, di dovere girare con la museruola, di non poter più abbracciarci e baciarci nemmeno nelle festività più solenni quale il Natale, dove anche chi viveva da solo riusciva a ritagliarsi un momento di serenità negli incontri conviviali fra parenti e amici.

Oggi no, tutto questo non è possibile perché  i vaccini, che dovrebbero essere la panacea di tutto questo marasma, non sappiamo se arriveranno per tutti ed in quanto tempo. Da contraltare ad un cauto ottimismo arrivano i pareri  di alcuni medici che, pur non dichiarandosi schierati col movimento no-vax, sottolineano l’insufficiente informazione alla popolazione circa quello che viene ad essa somministrato. I dubbi di questi medici si basano sul tempo intercorso dalla creazione del vaccino alla distribuzione, che secondo loro non è stato sufficiente per testarne l’efficacia e l’immunità.

Quindi grandi incertezze che continueranno a farci avere zone gialle, arancioni e rosse chissà per quanto tempo ancora. A proposito di rosso, è di queste ultime ore la notizia che ai correntisti non sarà più permesso di andare in rosso sui propri conti correnti, pena la segnalazione come cattivi pagatori. Un’ennesima ciliegina logicamente rossa, sull’asfittico 2020 che abbandoniamo molto volentieri, aggrappandoci speranzosamente al 2021, anche perché la speranza è l’ultima a morire.