Camera ardente a Roma per Matteoli

A seguito del decesso del senatore Altero Matteoli, presidente della commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni. quale conseguenza di un incidente stradale avvenuto sull’Aurelia nelle vicinanze di Capalbio, a Palazzo Madama, nella sala caduti di Nassirya, é stata predisposta la camera ardente . La sala rimarrà aperta domani 21 dicembre dalle ore 9 alle 11, subito dopo alle 12 presso la Basilica di Santa Maria sopra Minerva, il cardinale Giovanni Battista Re, celebrerà il rito funebre. Successivamente il feretro sarà trasferito a Cecina nella cappella di famiglia. Al nostro giornale sono giunte diverse testimonianze a ricordo del senatore Matteoli, quella di un politico e quella del direttore del periodico Il Centro, che pubblichiamo qui di seguito

Con la scomparsa di Matteoli, l’Elba é più sola

La tragica morte di Altero Matteoli mi ha sconvolto ed addolorato tantissimo. Ci conoscevamo da quasi trent’anni ed eravamo sinceramente amici e legati da un rapporto di reciproca comprensione e stima come spesso accade fra coloro che hanno un carattere schietto ed anche un po’ ruvido. Gli anni vissuti insieme in Parlamento e nelle vicende della politica Toscana hanno consolidato questi sentimenti. So, per diretta constatazione, quanto volesse bene all’Elba che considerava come terra di sua appartenenza. Rimase facile per me, Sindaco di Rio Marina, rappresentare a Lui, Ministro dell’Ambiente, i tanti e gravi problemi che penalizzavano un territorio già percorso dalle miniere e ridotto in stato d’abbandono, con gravissime criticità per la sicurezza dei luoghi, a causa del totale dissesto idrogeologico. Altero mobilitò tutto il suo Ministero e con ingenti finanziamenti riuscimmo a risolvere gran parte dei problemi ivi compreso il rifacimento della spiaggia di Cavo e di tutto il lungomare. Credo che l’Elba tutta, debba a Lui moltissima riconoscenza soffrendo il vuoto che si è venuto a creare con la sua dipartita. Adesso siamo più soli.
Caro Altero resterai sempre nei nostri cuori, riposa in pace.        Sen. Francesco Bosi

 

Non ho avuto,rapporti con il defunto sen. Altero Matteoli, specialmente nel corso di questi ultimi anni. Durante ” la Prima Repubblica” furono saltuari ed occasionali, stante anche le notevoli differenzazioni politiche: io democristiano ed Altero importante esponente del MSI e poi di Alleanza Nazionale, ma sempre caratterizzati da reciproco rispetto e stima. Ci legava, invece, la comune intensa passione sportiva: entrambi sostenitori convinti della Juve. Ricordo che, in occasione dell’ultima trasferta dei bianconeri a Livorno, il Tirreno ci mise insieme in un servizio di presentazione dell’incontro, distanti in politica ma convintamente uniti con la nostra comune squadra del cuore. La sua scomparsa, avvenuta in modo così tragico, mi ha profondamente rattristato. Ho apprezzato sempre la sua lealtà, la sua serietà, la sua moderazione, il suo equilibrio. Questi  gli aspetti positivi che hanno caratterizzato il suo impegno politico. Ai famigliari ed agli amici, le condoglianze più vive per la tragica scomparsa di un Uomo probo e pieno di grande umanità.   

Enrico Dello Sbarba – direttore del mensile il Centro.