C’era una volta il disco orario

“ Carneade chi era costui?” si domandava Don Abbondio nei Promessi Sposi, lo stesso quesito ce lo poniamo noi nei confronti di uno strumento sino a pochi anni fa presente in ogni auto ed oggi sparito “ Il disco orario chi era costui?” Si quel cerchietto di cartone o plastificato che faceva bella mostra di se in ogni parcheggio, oggi è sparito e molti neopatentati non ne conoscono nemmeno il nome. Ma perché il famigerato dischetto per il quale fioccavano multe appena si sconfinava di qualche minuto, oggi è sparito? In verità la scomparsa è stata graduale al subentro strisciante, è il caso di dire, delle strisce blu che ormai imperversano in ogni città invadendo piazze e vie rimpinguando abbondantemente le casse comunali. Non solo, altre colpevolei della scomparsa dei suddetti dischi sono le ZTL (zone traffico limitato) il cui accesso è consentito a residenti muniti di lettera che, sempre per far cassa, l’amministrazione livornese dallo scorso anno ha deciso di fare pagare 30 Euro. Quindi fra strisce blu e ZTL, parcheggiare gratuitamente nella nostra città è pressoché impossibile tranne che nelle zone periferiche. La cantilena che viene propinata è che tutto ciò serve a ridurre il traffico in centro città, quando in realtà fra mezzi pubblici, mezzi di soccorso, mezzi commerciali ed ogni sorta di motoveicoli il centro è sempre teatro di code ed ingorghi. Tornando alle strisce blu, che come dicevamo sono ormai presenti in quasi tutte le città, bisogna sottolineare la mancata osservanza di quanto stabilito dal CDS (Consiglio di Stato) ma anche da diverse sentenze che dichiarano “Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”. Come mai questa norma viene disattesa e perché nessun organo di controllo dice nulla?

                                                                                                                                                                               Roberto Olivato