Ci siamo stancati!

di Roberto Olivato

Abbiamo deciso di andare controcorrente perché ci siamo stancati di dovere scrivere quotidianamente di questo maledetto Coronavirus, per mantenere il passo degli altri organi d’informazione. Ci siamo stancati anche perché le notizie, o meglio, i dati si susseguono a ritmi frenetici. Ci siamo stancati di sentire le Istituzioni a raccomandare di non creare il panico, quando scriviamo i dati che le stesse ci propinano quotidianamente creando esse stesse il panico. Pertanto cari lettori scusateci se non forniremo più notizie dettagliate sul Coronavirus che oltretutto vengono trasmesse senza i nomi degli interessati, la cui identificazione  secondo noi, aiuterebbe invece a creare gli anelli della catena di contatti di cui i soggetti hanno fatto parte.
Se vorrete continuare ad avere lo stillicidio di numeri e di anonimi contagiati, vi consigliamo di seguire altre testate e Tv.  Lo  abbiamo ormai capito purtroppo che stiamo vivendo un momento difficile e con noi tutto il resto del mondo, perciò preferiamo estraniarci dall’uniformità dell’informazione che si trova a rincorrere notizie di Protezione Civile, Regione, di virologi che asseriscono cose contrarie gli uni agli altri (mascherina si, mascherina no) di ministri che alla domenica sera non sanno ancora se chiudere le scuole il lunedì, dove però studenti adolescenti a casa da scuola, passeggiano a gruppi come fossero in vacanza e la sera per la movida riempiono i locali cittadini. Dove vengono invitati anziani a non uscire dalla propria abitazione, però a portare a spasso i nipotini a casa dall’asilo questo si. Ci siamo stancati di sentire della mancanza di posti letto, quando per anni molte regioni li hanno tagliati. Ci siamo stancati di sentire il richiamo di medici in pensione, quando da sempre la Facoltà di Medicina é a numero chiuso. Ci siamo stancati di essere lo strumento divulgativo dell’incapacità, impreparazione, litigiosità ed incertezze di chi ci governa (forse, forse, forse le scuole resteranno chiuse sino al 3 aprile) e pertanto, scusandoci con voi tutti e pur garantendovi un’informazione sul Coronavirus meno martellante, abbiamo deciso di comunicare esclusivamente i provvedimenti governativi lasciando perdere numeri di contagi e vittime, a salvaguardia della vostra serenità !