Continua il vandalismo nella Venezia fra l’indifferenza istituzionale

di Roberto Olivato

Siamo costretti nostro malgrado, a segnalare altri atti di vandalismo perpetrati nella zona del Luogo Pio in Venezia per la precisione nell’attigua piazza A. Garibaldi. Dopo aver segnalato i gesti intimidatori posti in atto da bande di ragazzi, nei confronti delle suore Trinitarie della scuola dell’Infanzia S. Ferdinando in piazza Anita Garibaldi 3, senza che nessuna delle Istituzioni interpellate abbia attuato provvedimenti, incrementando la vigilanza o presidiando l’area, ecco che questa indifferenza istituzionale presenta i suoi frutti come dimostrano le foto( un cartello stradale divelto ) (un lampione distrutto a bottigliate, antistante la scuola dell’infanzia). Purtroppo a volte pare che questa Amministrazione curi di più l’estetica che la sostanza. La ristrutturazione di piazza del Luogo Pio, grazie alla Mostra Modigliani, avrebbe preteso la vigilanza costante di un’area che é fra le più frequentate da droga e alcol già da dopo le ore 21 sino all’alba. A segnalare la situazione di pericolo sono gli stessi abitanti del quartiere che nei fine settimana dopo una certa ora si chiudono in casa, perché la piazza é in mano a bande di scalmanati. Anna che abita in via Caprera ci racconta delle urla e delle risse che avvengono immancabilmente nei sabato sera e degli attacchi con calci e pugni al portone della scuola dell’infanzia. Come giornale non ci fermeremo mai nel denunciare questo stato di abbandono in cui versa una parte della città, quella Venezia che é stata scelta per la mostra Modigliani non é sorvegliata ed è lasciata in balia di drogati ed alcolizzati. Un’assenza totale di Ordine Pubblico che favorisce il proliferare di microcriminalità incontrollata. A quando un intervento? O si aspetta sempre il peggio?