Contro gli anglicismi una lettera a Mattarella

A seguito del nostro editoriale del 9 giugno in cui criticavamo l’uso di anglicismi, sempre più presenti nel linguaggio dei nostri politici, riceviamo la seguente lettera del Comitato ” Attivisti dell’italiano” che pubblichiamo con piacere. Alla fine il link della lettera al Presidente della Repubblica.

Buongiorno, dopo aver letto il vostro articolo sull’abuso di anglicismi:
http://www.ilruspante.news/editoriale/sempre-piu-lontani-dalle-gente-con-gli-anglicismi/

Volevo segnalarvi la petizione di un piccolo gruppo di intellettuali, professori universitari, scienziati, attori… rivolta a Sergio Mattarella per l’eliminazione degli anglicismi nel linguaggio istituzionale e l’avvio di una campagna per la promozione della lingua italiana contro l’abuso dell’inglese sul modello di quanto si è fatto con un certo successo in Francia e Spagna. Al momento ha raccolto quasi 3.500 firme di gente esasperata dal fenomeno e sto cercando di diffonderne l’esistenza.

Cordiali saluti, e grazie
Antonio Zoppetti

Petizione · Sergio Mattarella_ Basta anglicismi nel linguaggio istituzionale_ Viva l’italiano #litalianoviva · Change.org

Petizione sottoscritta e promossa da (in ordine di adesione):

Antonio Zoppetti, redattore, saggista, insegnante;
Giorgio Cantoni, fondatore del portale Italofonia.info, lavora presso una multinazionale informatica statunitense;
Fabio Bernieri, in arte Douglas Mortimer, divulgatore, consulente, formatore;
Maria Luisa Villa, già professore ordinario di Immunologia, socio corrispondente dell’Accademia della Crusca, divulgatrice scientifica;
Luigi Quartapelle, professore di Fisica e Dinamica dei Fluidi;
Gabriele Valle, saggista, traduttore, docente;
Corrado d’Elia, attore, regista, autore;
Giorgio Comaschi, attore, scrittore, giornalista;
Graziella Tonon, poetessa, già ordinario di Urbanistica;
Giancarlo Consonni, poeta, prof. emerito di Urbanistica;
Piero Bevilacqua, storico, scrittore, già ordinario di storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma;
Giorgio Kadmo Pagano, artista e teorico dell’arte, architetto, giornalista ed esperto di Economia linguistica.

Unisciti a noi subito: basta firmare per fermare (l’inglese) e basta diffondere per difendere (l’italiano)!