Coronavirus, l’altra faccia della medaglia

di Roberto Olivato

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali sono 31506, al momento sono 26062 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 2941. I pazienti ricoverati con sintomi sono 12894, in terapia intensiva 2060, mentre 11108 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 2503, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. Questi i dati del bollettino della Protezione Civile delle ore 18 di oggi 17 marzo. Senza voler sminuire il momento difficile che attraversiamo, per sdrammatizzare cerchiamo di vedere nella nuvola nera del Covid.19 che ci sovrasta, anche alcuni aspetti positivi creati proprio dal malefico virus. Finalmente i genitori riescono ad ottenere la presenza in casa dei propri figli, dimenticandosi le ansie create dalle loro prolungate uscite notturne, che nell’occasione possono riscoprire il focolare domestico da troppo tempo cancellato non solo per colpa loro, ma anche per genitori non più in grado di rappresentare punti di riferimento e guida per la propria figliolanza. Le tasse, che in conseguenza della chiusura dell’economia saranno meno assillanti come sino a qualche giorno or sono e che rischiavano di far saltare, a causa del rispetto di bilanci europei, la produttività commerciale, artigianale ed industriale italica. La sanità che finalmente ha potuto vedere l’assunzione di diecimila medici, l’arrivo di posti letto e la creazione di ospedali, dopo aver subito tagli da tutte le politiche di questi ultimi vent’anni, a cui si aggiungeva la mannaia del numero chiuso nelle facoltà di Medicina. I vincoli dello sforamento del bilancio richiesti dall’Europa, sono saltati senza se  e senza ma, anche perché il Coronavirus ha dimostrato di non essere un economista e quindi non sapendo legger i bilanci, ha colpito tutti. A proposito di confini, quello che i sovranisti non sono riusciti mai ad ottenere e cioè l’annullamento della zona Schengen, ecco che il vigliacco virus é riuscito nell’intento e tutte le nazioni europee hanno riattivato i propri confini. Insomma, a far saltare regolamenti, trattati, leggi e disposizioni é stato un invisibile essere che in poche settimane é riuscito a ridimensionare l’Europa, ma anche tutto il mondo, compresi tanti governanti, a dimostrazione della nostra pochezza e nullità di fronte alla natura. La speranza é che questa esperienza una volta finita, possa essere servita a farci rinsavire tutti.