Difesa od offesa? Solo lana caprina

di Roberto Olivato

Il crescendo degli attacchi russi in varie zone dell’Ucraina e soprattutto le minacce di Putin circa la possibilità dell’uso di armi potenti e sconosciute all’occidente, qualora continuino i riformimenti di armi e munizioni all’esercito ucraino, la dicono lunga sulla volontà del presidente russo di prevedere almeno una tregua della guerra.

In diversi Stati occidentali alcuni Partiti, pur favorevoli a sostenere la resistenza ucraina, cominciano a porre dei distinguo circa il tipo di armamenti da inviare a Zelensky, ponendo addirittura un distinguo su armi di offesa e difesa ( la teoria di Conte e 5Stelle ndr ).

Le armi sono armi e possono essere utilizzate per offendere e difendere. L’offesa viene perpetrata da chi vuol commetere un omicidio, la difesa da chi vuole difendersi da questa offesa.

Pertanto l’attacco di Mosca è un’azione militare offensiva, quella ucraina è una reazione difensiva e le armi vengono usate per contrastare l’ingiustificata invasione delle truppe russe.

Agli attacchi russi si contrappongono i controattachi ucraini con le stesse armi, che per l’Ucraina devono essere considerate armi di difesa, in quanto non stanno attaccando nessuno, ma difendendosi dall’esercito russo invasore.

Quindi i distinguo dei parlamentari pentastellati, non sono altro che distinguo di lana caprina.