Due sindacati in piazza a portare ossigeno al PD

Una raffica di scioperi apre il mese di dicembre. Dai treni, alla sanità, ai mezzi pubblici, alla scuola, per chiudere con i benzinai. La Cisl non scende3 in piazza

di Roberto Olivato

I Treni si fermano venerdì 2 dicembre
Dalle ore 21:00 di giovedì 1° dicembre alle ore 21:00 di venerdì 2 dicembre 2022 è stato indetto uno sciopero del personale del Gruppo FS Italiane, Trenord e Italo NTV.

Sciopero mezzi pubblici 2 dicembre: orari e fasce garantite
Le segreterie Regionali delle Organizzazioni Sindacali USB, Cobas, Cub trasporti, Sgb, Alcobas, OrSA

Sciopero di 72 ore dei benzinai autostradali dalle ore 22 di martedì 13 dicembre fino alla stessa ora di venerdì 16 dicembre

A leggere le motivazioni dello sciopero, a parte le richieste economiche e la riduzione dell’orario di lavoro nonchè investimenti nei trasporti, alcune appaiono fuori luogo e pertanto strumentali, quali il blocco delle spese militari e l’invio di armi in Ucraina, nonché l’attacco al Governo che viene definito reazionario

A fronte di sacrosante rimostranze, atte a migliorare la vita lavorativa degli scioperanti, non si comprende il nesso nel giudicare sbagliata e iniqua la legge di Bilancio che ha avuto l’avallo del Quirinale ed il divieto dell’invio di armi e aiuti all’Ucraina, anzi un nesso da parte di due sindacati c’é ed é quello di mobilitare le piazze, per ridare ossigeno a parte dell’opposizione, ma soprattutto ad un asfittico PD ormai in terapia intensiva.