E’ una ghiottoneria

di Roberto Olivato

Per chi avesse avuto ancora qualche dubbio circa il colore dei cortei studenteschi di questi giorni, che senz’altro per la totalità dei partecipanti sono manifestazioni sacro sante viste le condizioni degli Istituti cittadini altri invece, visto il silenzio delle Istituzioni, hanno approfittato del lecito malcontento di studenti, insegnanti e famiglie, per metterci sopra il cappello e gettarla in politica. Questa mattina cantando Bella Ciao il corteo, per il quarto giorno consecutivo, ha come sempre attraversato il centro città, preceduto da un furgoncino bianco con stella rossa e la sigla BSA ( Brigate Solidarietà Attiva) dal quale un gruppo di giovani incitavano e orchestravano i cori degli studenti. Una nostra lettrice ci ha scritto ieri che non era fondato il nostro pensiero circa la strumentalizzazione che la sinistra aveva messo in atto per appropriarsi della protesta, invece è proprio così. Non sapendo più a chi rivolgersi per trovare un’occasione per poter risuscitare dal silente torpore in cui è caduta in questi ultimi anni, ecco che non è parso loro vero di gettarsi nella mischia. Nel loro sito le BSA si rivolgono così agli studenti: ” AVANTI GIOVANI COMPAGNE E COMPAGNI! UNITI SIAM TUTTO! “. Questa frase, ben studiata, poggia sulla bivalenza del termine COMPAGNO (studente o militante politico) termine che sembrava essere caduto in disuso, ma che invece pare sia sempre pronto ad essere riattizzato alla prima occasione e questa, con l’eco che ha avuto anche a livello nazionale, è troppo ghiotta per farsela sfuggire.