Effetto e Senso, dov’è la differenza ?

 

di Roberto Olivato

Oggi 30 settembre si chiude la terza edizione de Il Senso del Ridicolo che ha presenziato dalle ore 10 sino alle 16 in piazza dei Domenicani e piazza del Luogo Pio, nel quartiere della Venezia, come la maggior parte degli spettacoli di questa Kermesse. A parte i tre appuntamenti uno al Teatro Vertigo ed altri due al Teatro Goldoni, dove è emersa l’impreparazione dell’uffico stampa nell’assegnazione di uno spazio per i media, alcune domande giungono spontanee e desideriamo rivolgerle all’amministrazione comunale : Che differenza c’é fra la location di Effetto Venezia ed Il Senso del Ridicolo? Perchè, se Effetto Venezia, secondo l’ottica dell’Amministrazione come di tutte quelle che l’hanno preceduta, servirebbe a valorizzare lo storico quartiere, Il Senso del Ridicolo non è stato organizzato magari all’interno di Palamodì, lasciando alla Venezia il suo Effetto, anche se di Venezia non racconta niente? Molto strana questa scelta che toglie di significato alla cinque giorni organizzata ai primi di agosto, facendo apparire questo Senso del Ridicolo, incastonato nel quartiere delle due chiese di San Ferdinando e Santa Caterina, come il ridicolo senso del nulla. E’ auspicabile che per il futuro La Venezia veda un maggiore interesse circa la storia del quartiere, piuttosto che un assemblamento di complessi musicali e comici, contornati da vendita di palloncini e zucchero filato.