Era un intoppo invisibile, speriamo non lo siano anche i vaccini

di Roberto Olivato

Sono arrivate questa mattina 30 dicembre, all’aeroporto della Malpensa in provincia di Varese, le prime quattrocentosettantamila dosi del vaccino anti-Covid di Pfizer-BioNTech. Questa è la prima partita a cui seguiranno settimanalmente altrettanti arrivi per un totale 10 milioni di dosi tra gennaio e marzo ma, in totale, l’Italia ha già opzionato 202.573.000 dosi. Sulla carta tutto sembrerebbe filare liscio anche se è poco chiaro quando si parla di flaconi o dosi, perché per ogni flacone sono previste sei dosi di vaccino e quindi sarebbe da chiarire se le 470.000 arrivate stamattina sono flaconi o dosi, perché se fossero dosi corrisponderebbero a 2.820.000 vaccinati.

La chiarezza servirebbe a capire se il quantitativo di vaccini sarà sufficiente ad immunizzare tutta la popolazione oppure, come avvenuto con i tamponi, a tutt’oggi e cioè da gennaio di quest’anno quindi in dodici mesi, sono stati solo 25.985.979,  pertanto hanno riguardato meno della metà della popolazione. Se manteniamo lo stesso passo, con i vaccini ci vorranno almeno due anni per vaccinarci tutti. Stupisce sapere che nel contempo la Francia, di tamponi,  ne ha fatti il doppio di quelli che abbiamo fatto noi e l’Inghilterra addirittura il triplo.

Il timore è che anche in questa circostanza, appaiano utopistiche e forse troppo “speranzose” le dichiarazioni del ministro della Salute Roberto Speranza e del commissario straordinario Domenico Arcuri, che hanno dichiarato di riuscire a vaccinare almeno il 70% della popolazione, per avere un’immunità di gregge entro giugno, senza dirci se sia le siringhe che i frigoriferi sono sufficienti. Non amiamo vedere il bicchiere mezzo vuoto, per indole lo preferiamo sempre mezzo pieno, purtroppo memori delle tante promesse che non vogliamo elencare per non tediare i nostri lettori, ci sentiamo di porre dei dubbi su questa sbandierata sicurezza nella distribuzione vaccinale.

Nel frattempo sembra che l’editoria degli oroscopi godi di ottima salute, perché molti si dilettano a leggerli aggrappandosi allo zodiaco, cercando segnali di un roseo futuro per il 2021, purtroppo sono gli stessi che nel 2019 erano ricorsi agli astri che promettevano un 2020 senza alcun grosso intoppo, purtroppo è andata male perché forse quello che ci è capitato era invisibile.