FdI mette tutti in fuorigioco

di Roberto Olivato

L‘onda d’urto di FdI come uno tsunami si è abbattuto su tutti i Partiti sconvolgendo il centrosinistra, dal Pd, ai verdi, all’estrema sinistra di Fratoianni, bloccando all’8% Azione e Iv, ma soprattutto a ridimensionare i 5Stelle, anche se per Conte il 15% rappresenta un successo, dimenticando che i pentastellati nel 2018 entrarono in parlamento con il 33%.

Un‘euforia di Conte tendente ad esorcizzare quella che, stando ai numeri, rappresenta un sostanzioso calo che per certi versi é una mezza sconfitta, visto che i voti raccolti sono in larga parte solo al sud mentre alle scorse politiche vi fu quasi un plebiscito da Nord a Sud.

Fermate sul nascere le ambizioni di Azione e Italia Viva paladini dell’agenda Draghi e messo con le spalle al muro Gianni Letta e sconquassando il PD.

Molti commentatori cercano di capire il fenomeno Meloni che, pur essendo sempre rimasta all’opposizione ha raccolto un quarto dei voti a disposizione, in parte a scapito della Lega per i vari posizionamenti ondivagi di Salvini, due su tutti: scostamento di bilancio, sospensione sanzioni alla Russia, all’opposto di quanto sostenuto da Fratelli d’Italia, che su questi temi è sempre stata molto chiara e gli elettori del centrodestra travasando i voti dalla Lega alla Meloni, hanno non solo premiato l‘opposizione di Fratelli d’Italia, ma hanno evidenziato di apprezzarne la coerenza come del resto hanno dimostrato anche gli elettori siciliani..