Festa della Mamma, fonte di vita

di Roberto Olivato

Una festa particolare quella della festa della Mamma nell’anno del Coronavirus. Mamme che sono tornate a rimboccarsi le maniche per preparare in casa il pane, torte e pasta all’uovo, come facevano le loro nonne e nel contempo, specie per i più piccoli, a sostituirsi alle maestre nello svolgimento di compiti. Si, una Mamma veramente con la M maiuscola quella che in queste settimane abbiamo potuto vedere all’opera nelle nostre famiglie. Un periodo di pandemia che ha portato non solo i bambini, ma anche quelli più grandicelli ad essere come tanti pulcini sotto le ali della loro chioccia. Ma anche molte madri hanno riscoperto il loro ruolo guida ed insostituibile che rappresentano in ogni famiglia, a volte dimenticato anche per impegni di lavoro, per chi aveva un posto, che le portava ad essere fuori casa e, per la tipologia della nostra società contemporanea anche i ragazzi erano sempre meno presenti in famiglia. Si, forse la festa della Mamma 2020 ce la ricorderemo, per come la regina della casa sia tornata ad essere una figura di primo piano: quella della Mamma di una volta. Domani pertanto 10 maggio festeggiamola come lo si fa dal 1908, quando Anna Jarvis un’attivista americana la inventò, mentre in Italia la Festa della Mamma fu celebrata da don Otello Migliosi, sacerdote della diocesi di Assisi, la seconda domenica di maggio del 1957 e d’allora si è mantenuta sino ad oggi. Molte sono ancora oggi le mamme in camice bianco che, con guanti e mascherina sono nelle corsie di terapia intensiva e che, dopo aver donato la vita ai propri figli, cercano di salvarla a chi la vita rischia di perderla, perché prima che medico sono Mamme, fonte di vita. Anche quest’anno Il Ruspante.news desidera omaggiare tutte le Mamme con un grande abbraccio e  con due brevi poesie, come si usava una volta.

Oh mamma! ( Loredana Bertone )

Ho avuto un’idea geniale, per la tua festa
ho preparato una serenata,
la suona il mio cuore, la vuoi sentire?
Batte forte le sue note,
poggia al mio cuore il tuo orecchio,                              
quel che senti, altro non é che il mio immenso
amore per te.

La madre ( Victor Hugo )                                          

La madre è un angelo che ci guarda                                  
che ci insegna ad amare!       
Ella riscalda le nostre dita, il nostro capo
fra le sue ginocchia, la nostra anima
nel suo cuore: ci dà il suo latte quando
siamo piccini, il suo pane quando
siamo grandi e la sua vita sempre