I No vax parlamentari trattati con i guanti

di Roberto Olivato

Siamo ad una settimana dalle elezioni del Presidente della Repubblica e sono in corso riunioni dei capigruppo dei vari partiti, per decidere come far votare anche i parlamentari No vax.

Diventa incomprensibile capire il perchè ai No vax, cittadini comuni, venga sospeso lo stipendio ed in alcuni casi sospesi dal servizio, perdendo quindi ogni prerogativa degli incarichi che essi ricoprono in ogni ambiente di lavoro, mentre per i parlamentari ciò non avviene.

I No vax presenti fra gli scranni delle due Camere, non dovrebbero essere sottoposti alle stesse regole restrittive a cui sono soggetti tutti i cittadini ?

Oltretutto i rappresentanti del popolo dovrebbero essere i primi a dare l’esempio, ma forse essendo dei nominati sono fuori da ogni regola applicata ai propri connazionali.

Questi signori anzichè essere i primi a dare l’esempio, continuano a beneficiare dei privilegi della casta, allargando sempre più il divario fra società e politica.