I nostri defunti non meritano questo

Torniamo anche quest’anno a parlare del cimitero della Cigna, dal nome del torrente che lambisce l’area, ma più conosciuto come quello dei Lupi, per sottolineare lo stato di abbandono in cui continua ad essere lasciato,

nonostante manchi poco meno di un mese alla giornata dedicata alla commemorazione dei defunti. Il cimitero comunale “La Cigna” versa in condizioni indecorose evidenziando mancanza di rispetto nei confronti a di chi è li nel riposo eterno. La foto che riportiamo nell’articolo è la prova lampante di come all’interno del camposanto non vi sia un servizio di pulizie o qualora vi fosse, dobbiamo dire che non funziona. Nel titolo XII del Regolamento di Polizia mortuaria e dei Servizi Cimiteriali a cavallo delle pagine 43-44 l’articolo 94 che riguarda la manutenzione delle sepolture si legge al punto 2 : “ L’Amministrazione provvede allo sfalcio periodico dell’erba nei vialetti e nei passaggi dei campi e, qualora le sepolture siano libere da piante, vasi, oggetti, ecc., anche allo sfalcio dell’erba cresciuta sulle stesse sepolture. L’amministrazione provvede anche, gratuitamente, al riporto di terra qualora si verifichino avvallamenti delle sepolture segnalati dai familiari al servizio di custodia “. In questo trafiletto si accenna solamente allo sfalcio dell’erba e al riporto di terra, riteniamo però che con un minimo sforzo l’Amministrazione potrebbe far rientrare nei suoi interventi anche la pulizia da escrementi di piccioni, che ricoprono diverse lapidi per il rispetto di cui sopra e per evitare scivoloni dei visitatori, ma anche per igiene. E’ auspicabile che almeno per il due novembre qualcosa venga fatto, nel rispetto dei cari estinti e della città che li custodisce.

 

                                                                                                                                                   Roberto Olivato