Reddito di cittadinanza oggi, ma senza pensione domani

di Roberto Olivato

Si continua a parlare del ridimensionamento del reddito di cittadinanza ma , 5Stelle in testa, molti si oppongono, fra i quali i percettori.

Nato come sussidio alla povertà, in realtà si é trasformato per molti potenziali  lavoratori, in un vero e proprio reddito come qualsiasi stipendio.

La diatriba fra pro e contro é molto intensa. Una cosa é certa e cioé che non é moralmente accettabile, vedere una persona che percepisce il reddito d’importo mediamente superiore alla pensione minima ed il doppio di una pensione d’invalidità.

La filosofia che si é radicalizzata tra i “redditisti “, é quella di poter campare con soldi dello stato ma senza lavorare.

Una cosa che molti percettori nella fascia sino ai trent’anni o trentacinque anni non comprendono o se ne fregano è che, pur percependo il reddito di cittadinanza, un domani non avranno nessuna pensione in quanto il reddito non prevede alcun tipo di contributi.

I ” redditisti ” applicano però egoisticamente il proverbio della gallina, ma alla rovescia:

” Meglio una gallina oggi che un uovo domani ” Senza rendersi conto che un domani non avranno l’uovo perché si sono mangiati oggi la gallina.