Il rispetto della natura merita rispetto nei fatti

di Roberto Olivato

Grazie alle foto di un lettore di Livornopress.it è stata portata alla luce l’attuale situazione del parco BMX all’Ardenza-La Rosa, dove le piante sono state posizionate nel mese di giugno, alla presenza dell’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello, del presidente Unicoop Tirreno Marco Lami, dell’amministratore di AzzeroCO2 Sandro Scollato e del dirigente scolastico IV Circolo didattico La Rosa Carmine Villani. Alla cerimonia della piantumazione parteciparono i bambini della scuola Lambruschini, per insegnare loro il rispetto per la natura e l’importanza che la forestazione assume nel ripristino e mantenimento dell’ecosistema.

Sin qui tutto bene anzi, tutto come da programma inaugurale. Vorremmo che gli stessi protagonisti istituzionali portassero le stesse scolaresche ad assistere al rinsecchimento ed in alcuni casi, alla morte di quelle piante, dopo solo due mesi dalla loro piantumazione.

Sembra quasi che a Livorno il verde serva solo da cassa di risonanza nel corso di eventi, come quella di giugno appunto Giornata Mondiale dell’Ambiente, dedicata al “Ripristino dell’ecosistema” , ma poi nulla più. Non è senz’altro con questi esempi che si possono far crescere le nuove generazioni a rispettare la natura, quando gli stessi che la declamano sono i primi a tradirla.

Anche in piazza del Luogo Pio sottolineammo più volte  lo stato di abbandono delle piante invasate per la mostra Modigliani e poi lasciate morire e sostituite circa un mese fa, con nuovi costi, da altre piante. Cercheremo da lunedì di documentare la situazione del verde in varie parti della città, per sottoporre con i fatti e non solo a parole, la reale situazione e la cura che dovrebbe essere posta all’ambiente cittadino, ma che molte volte viene a mancare per disattenzione, superficialità, mancanza di rispetto verso la natura, che in più occasioni  viene decantata solo a parole. ( foto tratte da Livornopress.it )