In arrivo il Moderna

di Roberto Olivato

E’ di pochi minuti fa la notizia che l’ EMA ( European Medicines Agency ) dopo aver valutato i dati sulla qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino, ha dato l’ok al vaccino anti-Covid di Moderna. Lo comunica la stessa Agenzia Europea del Farmaco. Si tratta del secondo vaccino che riceve il via libera da parte dell’agenzia che lo scorso 21 dicembre aveva approvato quello di Pfizer-BioNtech.

La speranza è che questo ingresso di nuovi vaccini, possa aiutare ad aumentare le somministrazione che a tutt’oggi, dopo una settimana, a fronte di 475.000 dosi pervenute, ne vedono soltanto effettuate circa 248.000 (poco più della metà) e fra poche ore arriverà la seconda consegna di altrettante 475.000 fiale.

Purtroppo il flusso di tutti questi vaccini se non ha come contraltare una costante capillare vaccinazione, affiancata da una presenza di frigoriferi idonei a conservarli, ecco che anche il nuovo arrivo di Moderna rischia, anziché contribuire ad una fluida vaccinazione di massa, d’intasare l’intero nostro sistema sanitario per carenza di medici e siringhe e soprattutto per incomprensibili gestioni regionali che, di fronte ad una pandemia, avrebbero dovuto essere esautorate delle loro prerogative sanitarie, predisponendo un’ unica regia di comando all’interno del ministero della Salute.

Nel frattempo, pur attenendoci disciplinarmente ai continui Dpcm, continuiamo ad assistere impotenti al valzer delle zone arlecchino ed all’incapacità di chi dovrebbe guidarci in maniera più organizzata, infondendoci quella sicurezza che a tutt’oggi manca. (foto da TgCom24)