InVece di pensare a piste, un occhio alla città

di Roberto Olivato

Tanto tuono’ che piovve. Erano diversi mesi che circolava, è proprio il caso di dire, la proposta di una pista ciclabile Tirrenia-Livorno e ieri, Giuseppe Vece assessore all’ambiente e alla mobilità, ha annunciato la nuova pista da Calambrone a Calafuria. Saremo in grado di raddoppiare i chilometri di piste ciclabili che attraversano la nostra città- ha annunciato l’assessore- portandoli dagli attuali 13 a oltre 30 chilometri. Cui si aggiungeranno presto alcuni altri interventi importanti come quello in viale Alfieri e quello in via Galilei “. Deve essere una mania degli assessori di questa Giunta quella di spendere e spandere denari per opere che di urgenza o necessità vitale, non ne hanno. Prima di questo annuncio, ricordiamo quello dell’assessore allo sport Aurigi che fece sapere della creazione di una Skate Plaza ai Tre Ponti, per la modica spesa di trecentocinquantamila Euro. Sempre ai Tre Ponti sarebbe in progetto l’installazione di un campo di basket 3 contro 3 all’aperto, con pavimentazione in gomma, la cui spesa non è ancora nota. Tornando alla ciclabile, quella che secondo Vece è un’ importantissima opera, questa costerebbe la modica cifra di duemilionicinquecentoquarantamila Euro, metà a carico del nostro Comune e l’altra della Regione. L’assessore Vece ha delega per ambiente e mobilità urbana, ma di quest’ultima sembra non interessargli un granché, preferendo la pista extraurbana. Quanti miglioramenti alla viabilità cittadina avrebbero potuto essere fatti con quella cifra? Oltretutto le deserte piste ciclabili cittadine, più che altro percorse da podisti, dimostrano la loro inutilità ed i drappelli disordinati di bici da corsa, continuano imperterriti a presenziare selvaggiamente le nostre strade. Sempre Vece ricorda che la pista verrà realizzata per promuovere un diverso tipo di turismo, più lento e attento, abbiamo scelto di disegnare i percorsi di questi tratti di ciclabile, in modo da farli passare accanto ai monumenti e agli scorci più significativi e suggestivi della città “. Se pensiamo d’ incrementare il turismo con qualche ciclista, siamo alla frutta. Nel frattempo centinaia di turisti che giornalmente sono in città, sono in balia di una profonda disorganizzazione ricettiva e per migliorarla, qui si ci sarebbe da pedalare molto.