La Badante o la Mantide

 

di Roberto Olivato

Mancano 24 ore all’arrivo al Quirinale della coppia Salvini-Di Maio, per vedere se partoriranno l’agognato governo. In sala parto è tutto pronto con l’ostetrico Mattarella che dopo aver fatto l’amniocentesi al programma Giallo-Verde, dovrà decidere se far nascere il nuovo esecutivo o aiutarlo ad abortire. Le incognite sono ancora molte, a partire dal nome del primo ministro che, dopo i passi indietro dei leader di Lega e 5Stelle rimane un’incognita. Una cosa è certa, vista la poca esperienza politica di Matteo e nulla di Luigi, Mattarella sarà obbligato a trovare un nome al di fuori dei due Partiti che, fungendo da badante, possa offrire garanzie di “solvibilità” all’estero. L’unione forzata fra Grillini e Lega nata dalla presunzione dei due giovani segretari, non è speculare alla situazione esistente a Livorno fra Filippo Nogarin pentastellato e Costanza Vaccaro Lega, a seguito del rinvio del ricorso al Tar presentato da quest’ultima in merito agli stalli blu lungo viale Italia e respinto dal Tribunale, che di fatto ha dato ragione al sindaco. L’idillio qui da noi non è mai sbocciato. Questa piccola diatriba locale non è insignificante circa il rapporto esistente fra i due partiti. L’abbraccio a livello nazionale fra Di Maio e Salvini non è ancora giunto alla periferia, a meno che quell’abbraccio non sia quello della mantide religiosa che, neanche a farla apposta è di colore verde. La mantide come si sa, è sempre pronta dopo l’accoppiamento a mangiare il maschio e questo potrebbe succedere qualora Di Maio si proponesse a Mattarella come Presidente del Consiglio.  Staremo a vedere e dopo oltre 2 mesi possiamo portare pazienza ancora per 24 ore.