La nostra influenza miete più vittime del Coronavirus

Mentre il mondo é alla ricerca del vaccino anti Coronavirus, in casa nostra l’influenza stagionale ha colpito oltre tre milioni di persone ed ha già fatto le prime vittime.

di Roberto Olivato

Da settimane siamo alle prese con le notizie del Coronavirus che stanno creando panico ed allarmismo, ma nel frattempo ci hanno distratto dalla situazione dell’influenza stagionale in Italia, come riferiscono i dati della nostra Sanità che ci riportano con i piedi per terra, obbligandoci a guardare anche in casa nostra. Quest’anno l’epidemia influenzale in febbraio é verso il picco, dopo i tantissimi nuovi casi di gennaio. I dati dell’Osservatorio Influnet dell’ Istituto Superiore di Sanità segnalano che dall’inizio dell’epidemia, la ‘normale’ influenza ha contagiato in Italia 3.451.000 persone, di cui ottocentomila nell’ultima settimana. Le regioni più colpite sono Val d’Aosta, Lombardia, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata. I dati che riportiamo sono ricavati da un rapporto a cura ti del servizio di sorveglianza sentinella Influnet, coordinato dal Ministero della Salute in collaborazione con ISS (Istituto Superiore di Sanità), CIRI (Centro Interuniversitario per la Ricerca sull’Influenza), Assessorati Regionali alla Sanità, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, laboratori universitari di riferimento.
I casi segnalati come gravi sono stati 78 e le persone decedute QUINDICI, di cui UNA in Toscana (su quattro casi gravi).
La regione dove, al momento, si è verificato il maggior numero di casi gravi di influenza (dodici) è l’Emilia Romagna con DUE decessi, lo stesso numero che in Campania e in Sicilia.
Nel 77% dei casi gravi
registrati, circa una sessantina di persone, i medici avevano rilevato almeno una condizione di rischio preesistente come malattie cardiovascolari, malattie respiratorie, diabete, obesità.Secondo le autorità sanitarie, l’influenza si sta avvicinando al picco epidemico stagionale. Lo scorso anno a fronte di otto milioni di contagi e 3000 allettati, i decessi sono stati 200.