La Piattaforma, balia di Di Maio

di Roberto Olivato

L’assurdo dei 5Stelle, dopo le tante sue incertezze e titubanze, è quello di basare la riuscita o meno dell’alleanza col PD alla piattaforma Rousseau. Come avevamo già avuto modo di dire su queste pagine, se una consultazione andava fatta sarebbe stato opportuno indirla prima della consultazione Giallo-Rossa, perchè averla fatta oggi risulta una presa in giro nei confronti del Presidente della Repubblica, di Giuseppe Conte, del PD e soprattutto di noi italiani. L’assurdità è nei tempi, infatti dopo settimane di trattative, di malumori, di passi avanti e indietro, d’incertezze di Di Maio, oggi tutto torna in discussione in attesa del responso dei circa centoquindicimila grillini appartenenti alla piattaforma. Proprio così l’1% degli elettori 5Stelle sono in grado, secondo lo statuto pentastellato, di tener in scacco le Istituzioni. L’uso della Rousseau per i 5Stelle sembra essere più importante del ricorso alle urne. Qualunque sia il risultato di questa consultazione, che si chiuderà stasera alle 18, rappresenta uno schiaffo all’espressione democratica di un popolo che s’identifica nella partecipazione alle elezioni di tutti gli italiani. Mancano ormai quattro ore al verdetto di uno sparuto gruppo di persone che, contro ogni forma democratica, saranno in grado benchè rappresentino una minimissima minoranza, di decidere le sorti del Paese e questo è non solo inconcepibile, ma assurdo! Affidarsi al parere di alcuni iscritti, dopo aver intavolato trattative, è la dimostrazione dell’insicurezza della scelta in corso da parte di Di Maio e Company. La spasmodica attesa del giudizio di una parte dei propri iscritti, la dice lunga sulla capacità decisionale dei vertici 5Stelle. A questo punto se fossero coerenti dovrebbero mettere al voto anche il nome dei ministri e dei dicasteri da richiedere, perchè a questo punto ci chiediamo: a cosa serve Di Maio se ha bisogno della balia piattaforma per decidere? Che politico é se è insicuro delle proprie mosse? Ma soprattutto che capo é se non é in grado di decidere da solo? Forse a questo punto la spina, dovrebbe rifiutarsi d’infilarla il PD. Purtroppo lo spauracchio elezioni ha legato le mani al cervello ed alla dignità dei due promessi sposi.