L’icerbeg del governo affonda il Titanic Italia

di Roberto Olivato

Continua la chiusura delle attività commerciali e le poche che hanno aperto ieri, non hanno visto clienti. Questo é il risultato di una chiusura ad oltranza con regole ferree. L’imposizione della serrata é però stata richiesta più per l’impreparazione del Governo, che per la serietà della pandemia. Cioé se lo Stato sin dall’inizio, avesse fatto incetta di mascherine, tamponi e guanti per tutti, fissando le distanze di sicurezza da tenere fra le persone, forse non avremmo avuto il blocco del commercio, dell’industria, la clausura delle famiglie e le decine di migliaia di morti. Ancora oggi mancano i tamponi, che sembrerebbero essere gli unici strumenti in grado di rilevare la presenza del virus nelle persone. Pertanto riapertura e ripartenza col contagocce. Quello che é assurdo é che nessuno si é preso la briga di denunciare i nostri governanti, per omissione di atti d’ufficio. Si, omissione perché nessuno di loro, pur sapendo la reale situazione pandemica, ripetiamo nessuno si é precipitato ad acquistare tutto il materiale necessario per la difesa della nostra salute. Ancora oggi sentiamo virolgi che ci dicono che in caso di una ricaduta, quindi di un aumento dei contagi, si dovrà tornare alla fase 1. Per capire se i contagi riprenderanno a crescere così dicono, sarà necessario controllare il nostro stato di salute e qualora riscontrassimo febbre, tosse ed affanno, dovremo recarci ai prontosoccorso per farci visitare. Quindi anziché pensare a sottoporci ai tamponi, che permetterebbero di quantificare i contagiati, si dovrà attendere di essere magari colpiti dal virus di un asintomatico per poi correre all’ospedale. La scena l’abbiamo già vista sulla pelle di medici ed infermieri, ai quali venne chiesto di restare in trincea senza fornir loro gli strumenti di difesa, per poi chiamarli eroi. Su queste pagine dicemmo che per noi più che eroi apparivano martiri, come le vittime in camice bianco sono qui a dimostrare. Ancora oggi ci dicono che non abbiamo tamponi sufficienti per tutti e quindi viene attuata la politica dei piccoli passi con micro aperture, a scapito dell’economia della nostra martoriata Italia, gettando alle ortiche anni di sacrifici e lavoro di intere famiglie e  per fingere di salvarle, viene lanciata non una scialuppa di liquidità a fondo perduto, ma un monte di prestiti contro il quale sbatteremo, facendo la fine del Titanic.