L’irresponsabilità dello yo-yo

di Roberto Olivato

I tedeschi devono prepararsi ad altri 4-5 mesi di rigide restrizioni per fermare l’aumento delle infezioni da Covid-19 e non devono aspettarsi che le regole in vigore vengano allentate rapidamente. “Non siamo ancora fuori pericolo. Non possiamo permetterci una chiusura a yo-yo con l’economia che si apre e si chiude continuamente.

Se non vogliamo giorni con 50mila nuove infezioni, come è avvenuto in Francia poche settimane fa, non dobbiamo speculare costantemente su quali misure possono essere di nuovo allentate. Tutti i paesi che hanno revocato le restrizioni troppo presto hanno finora pagato un prezzo elevato in termini di vite umane”.

Queste le parole del ministro dell’Economia tedesco Peter Atltmaier. Da noi invece con le nostre otto zone Rosse, 9 Arancioni e 5 Gialle, continuiamo con lo yo-yo di cui ha parlato il ministro tedesco.

Il buonismo pietoso non ci aiuterà senz’altro a rimetterci in careggiata e soprattutto, non aiuterà la nostra economia a ripartire. Sono state imposte da poche ore nuove restrizioni e già il Governo ha allo studio un allentamento in vista delle festività natalizie, molto probabilmente l’esperienza estiva non é servita a niente ed a niente é valso l’appello degli scienziati che invitavano ad una chiusura totale nazionale.

Non si comprendono le indecisioni governative o meglio si comprendono, se le inquadriamo nella debolezza del Governo che si trova con frammentarie opposizioni all’interno della propria maggioranza.

Questo, anche se comprensibile politicamente, non é accettabile quando si parla di salute nazionale.  Alcuni osservatori reputano alla conflittualità fra Governo e Regioni la principale causa di queste incertezze e titubanze, ma riteniamo che in un’emergenza pandemica chi é alla guida del Paese dovrebbe saper imporsi rispetto ai giudizi campanilistici regionali che, come bambini capricciosi pur accettando obtorto collo, dispettosamente battono i piedi per ottenere ciò che vogliono in barba a Dpcm ed Ordinanze, conoscendo lo stato anemico in cui sopravvive la maggioranza governativa.

Giochi politici che sperano in uno sfiancamento di Conte e company per far cadere il Governo, senza tener conto della salute dei propri cittadini in maniera irresponsabile, fomentando dubbi e malumori fra la gente.