Mamme in festa, ma non tutte

di Roberto Olivato

Si festeggia domani domenica 8 Maggio la festa della Mamma che cade sempre la seconda domenica di Maggio. Originariamente la data era fissa e cadeva l’8 Maggio, ma fu modificata per ragioni sia commerciali che per poterla meglio solennizzare.

Non in tutti i Paesi la ricorrenza viene festeggiata lo stesso giorno, ad esempio in Georgia, Albania, Bosnia Erzegovina, Gibilterra si celebra nel mese di marzo.

In Italia la Festa della Mamma fu celebrata da Otello Migliosi, sacerdote del clero della diocesi di Assisi, la seconda domenica di maggio del 1957. Molto probabilmente il mese di maggio fu scelto in quanto mese Mariano dedicato a Maria madre di Gesù.

Quest’ anno le Mamme ucraine rappresentano il simbolo di tutte le mamme, col loro carico di ansie, paure ma sempre e prima di tutto, guide e fonti di sicurezza per i loro piccoli traumatizzati dai bombardamenti e da carenza di cibo ed acqua.

Queste Mamme non si aspettano fiori o cioccolatini dai loro piccoli, come avverrà per tutte le nostre mamme, ma solamente ricevere la loro serenità e tranquillità con la speranza di poter un giorno a tornare a vivere nelle loro case, circondate dai sorrisi e dal vociare dei loro bambini.

In copertina la foto pubblicata dalla mamma di una bambina ucraina con un nome e un telefono scritti sulla schiena in modo che, qualora la madre muoia, qualcuno sappia l’identità della piccola e la persona a cui affidarla.

La Poesia “A una madre ucraina” in lingua ucraina

Українській матері* (7 березня 2022 р.)

Хто тобі повертає, мамо, твоїх дітей маленькі квіточки, і твоє життя, бідна самотня жінка, тікаючи від пазурів шакала які світи мучать, криваве м’ясо… Це не слова ладан чи мирра, ні милосердного бальзаму, що лікує, залишки рожеві що ставить вас рука Христа, тільки шип любові. * Молода мати, що втікала пішки з Ірпіня, вбила на вулиці разом з дитиною, дочкою та сином. М.Н.З. Ukrayinsʹkiy materi* (7 bereznya 2022 r.)

Versione in italiano

A una madre ucraina ( La giovane madre in fuga a piedi da Irpin uccisa per strada con i suoi bambini la figlia e il figlio ) ( da IlMioGiornale )

(7 marzo 2022)

Chi ti ridà, madre, i tuoi figli

piccoli fiori,

e a te la vita,

povera donna sola,

in fuga dagli artigli

dello sciacallo

che mondi strazia,

carni sanguinanti…

Non sono le parole incenso o mirra,

né balsamo pietoso che risana,

spoglie sono di rosa che ti pone

mano di Cristo,

spina sola d’amore.

*La giovane madre in fuga a piedi da Irpin uccisa per strada con i suoi bambini la figlia e il figlio.