Mascherine senza tonaca

di Roberto Olivato

E’ quasi terminata la distribuzione delle mascherine, ma alcuni sacerdoti e suore ci hanno chiamato reclamando la mancata ricezione. Sappiamo che alcuni di loro non hanno la residenza nella nostra città, pertanto appare giustificata la mancata consegna, anche se per la verità non si comprende cosa c’entri la residenza con la sicurezza della salute, come se il Covid-19 controllasse la carta d’identità prima di trasferirsi da una persona all’altra. E’ auspicabile ad ogni modo che questa falla venga colmata al più presto anche perché, il giorno in cui scatterà l’obbligatorietà d’indossare queste protezioni, fra i religiosi alcuni ne saranno sprovvisti. Forse sarebbe opportuno che a frati, suore e preti venissero consegnate in base agli indirizzi delle sedi di parrocchie, conventi ed Istituti, piuttosto che sulla residenza dei singoli, molti dei quali sono stranieri.